giovedì 16 ottobre 2014

Letture di Settembre

Fate finta di niente... E' tutta un'illusione, non siamo a metà Ottobre.
Sorry!!! Mi ero ripromessa di essere più puntuale con questa tipologia di post. Ma tra impegni quotidiani e la mancanza di tempo libero faccio sempre tardi. Che amarezza.... :(

Però come dicono: meglio tardi che mai...speriamo sia vero... >////>

Comunque, ecco le mie letture per il mese di Settembre.

- Quando l'amore chiama di Mila Orlando
Quando l’amore chiama c'è solo una cosa da fare: rispondere e lasciare il resto in attesa.
Bea è una wedding planner tutta casa e lavoro, Luca un fotografo di moda, innamorato della sua ‘singletudine’. Cosa hanno in comune? Un appuntamento col destino.
Una mattina i due si incontrano - o meglio si scontrano - in metropolitana a Milano, scambiandosi accidentalmente il cellulare. Di colpo una suoneria sconosciuta inizia a suonare, lo sfondo è cambiato, una madre è felice perché la figlia ha ha trovato il fidanzato, un appuntamento di lavoro rischia di saltare… Questo è il rischio se il tuo adorato iPhone è nelle mani di qualcuno che non sei tu! Meglio rivedersi e riportare la situazione alla normalità.
Ma tra una telefonata e l’altra, una sbirciatina alle foto delle rispettive Gallery e una ai brani delle playlist, Bea e Luca si accorgono di avere molto in comune ancora prima di conoscersi.
Una romantica storia d’amore in cui gli utenti sono felicemente irraggiungibili.
Libro consigliato, lettura non impegnativa, ma che regala il buon umore.
Mi ha comunque spinto a riflettere sull'amore. Sul lasciarsi andare, avere nuovamente fiducia nell'amore. Specialmente dopo che una grande delusione ci vogliono piccoli passi per tornare alla normalità.
Questa tipologia di E-book li trovo molto simpatici. Sono divisi per "tematiche". Questo è Mood: Romantico.
YouFeel è un universo di romanzi esclusivamente digitali da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante. Avete letto qualcosa di YouFeel? Se si, avete dei consigli?

- Resta con me di Jenny Anastan
"Sono passati quattro anni...
Zoe li ha contati, un giorno dopo l'altro, ha visto le settimane trasformarsi in mesi e quei numeri aumentare mentre la sua speranza spariva lentamente.
Andrew l'ha lasciata da sola, ha interrotto la loro relazione e anche se Zoe sapeva che non sarebbe durata, il colpo da attutire è stato terribile, specie perché lui le ha lasciato qualcosa che glielo ricorda in continuazione e non gli permette di andare avanti.
Ma proprio quando pare abbia ritrovato un po' di serenità, ancora una volta Andrew irrompe prepotentemente nella sua vita, con la sua bellezza, con la sua cattiveria e quei modi di fare che la spiazzano e la indispettiscono, ma cosa ancora più grave, annullano le sue difese.
Tra presente e passato Zoe vivrà e rivivrà la loro storia, ritrovandosi infine davanti a un bivio, a dover scegliere qual è la strada giusta da imboccare per smettere di soffrire per sempre."

Libro dolce, ma allo stesso tempo appassionato. Zoe è una ragazza madre, una donna-madre. Si divide tra l'attività lavorativa, in cui mette tutta se stessa e sua figlia. Fatica a dimenticare il passato, nonostante sia doloroso accettare come sono andate le cose. Tra rimpianti e il desiderio di trovare la felicità irrompe, nuovamente, nella sua vita Andrew. Il suo scheletro nell'armadio. Deve fare delle scelte, anche se dolorose, per il bene di sua figlia.

 - Per un giorno d'amore di Gayle Forman
Vi lascio il link del post dedicato a questo libro. QUI
Titolo originale: Just one day
Finite le superiori, Allyson parte dalla Pennsylvania per un tour in Europa, insieme alla migliore amica Melanie. Non sa ancora che l'amore, quello che fa perdere la testa e sconvolge ogni sicurezza, diventerà il suo compagno di viaggio. A Stratford-upon-Avon, il paese di Shakespeare, conosce infatti Willem, affascinante ragazzo olandese, che recita in una rappresentazione underground della Dodicesima notte. Fra i due scocca la scintilla e Willem propone ad Allyson di seguirlo a Parigi per trascorrere un giorno e una notte insieme. Lei, per la prima volta nella sua vita, decide di seguire l'istinto e provare, finalmente, a scoprire un'altra se stessa. Ma il mattino dopo si ritrova sola. Willem è scomparso. Che fine ha fatto? Era amore o l'ennesima illusione sul palcoscenico della vita? 
La storia di Per un giorno d'amore continua nel romanzo Per un anno d'amore.

- Per un anno d'amore di Gayle Forman
Anche per questo vi lascio il link dedicato. QUI
 Titolo originale: Just one years.
"Nel giro di 24 ore Willem e Allyson si sono trovati, innamorati e poi persi. La loro avventura folle e romantica a Parigi è finita prima del previsto. Nulla rimane di quella notte, tranne un orologio. E la borsetta di Allyson, in cui Willem spera di trovare un indirizzo, una speranza, un appiglio che lo riporti sulla strada verso la sua "Lulù", soprannominata così per via della somiglianza con l'attrice Louise Brooks. Ma il tempo, come spesso capita, scorre veloce e la vita fa il suo corso. La passione per il teatro porta Willem in giro per il mondo, dove farà tanti incontri, stringerà nuove amicizie, proverà a dimenticare. Ma una domanda lo segue a ogni passo: quell'orologio, unico ricordo di un amore durato solo una notte, scandirà il tempo per ritrovarsi?"

- Resta anche domani di Gayle Forman
Titolo originale: If I stay.
"Non ti aspetteresti di sentire anche dopo. Eppure la musica continua a uscire dall'autoradio, attraverso le lamiere fumanti. E Mia continua a sentirla, mentre vede se stessa sul ciglio della strada e i genitori poco più in là, uccisi dall'impatto con il camion. Mia è in coma, ma la sua mente vede, soffre, ragiona e, soprattutto, ricorda. La passione per il violoncello e il sogno di diventare una grande musicista, l'ironia implacabile di Kim e la scazzottata che ha inaugurato la loro amicizia, l'amore di un ragazzo che sta per diventare una rockstar e la prima volta che, tra le sue mani, si è sentita vibrare come un delicato strumento. Ma ricorda anche quello che non troverà al suo risveglio: la tenerezza arruffata di suo padre, la grinta di sua madre, la vivacità del piccolo Teddy, l'emozione di vivere ogni giorno nella famiglia di un ex batterista punk e un'indomabile femminista. A tanta vita non si può rinunciare. Ma cosa rimane di lei, adesso, per cui valga la pena restare anche domani?"
Si, ok. Forse ho esagerato. Dai, tre libri di Gayle Forman in un mese. >///<"
E' che volevo assolutamente leggere questo libro. Lo vedevo ovunque.
Su Facebook, su Instagram e su diversi blog che seguo.
Però volevo anche leggere i precedenti libri. Così ho lasciato questo per ultimo. Ammetto che è proprio un bel libro. La scrittura è scorrevole e coinvolgente.
Ma personalmente, come trama ho preferito i precedenti. Non so...forse avevo pretese troppo alte. Oppure, semplicemente, in "un giorno d'amore" e in "un anno d'amore" ho trovato più affinità.
L'autrice è bravissima a far immedesimare il lettore nella trama. La storia e è triste, dolce e forte.
Comunque consigliato! Voi l'avete letto? Come vi è sembrato?

- Dell'amore e di altri demoni di Gabriel Garcia Marquez
Da un'antica tomba nel convento delle clarisse di Cartagena emerge una lunghissima chioma rossa. Dal singolare evento, cui il giovane Garcia Màrquez, allora cronista alle prime armi, si trovò ad assistere, scaturisce questo affascinante racconto pubblicato nel 1994, con il quale Gabo torna alle atmosfere di "Cent'anni di solitudine" e ai temi dell'"Amore ai tempi del colera", la passione erotica che diventa malattia, metafora della letteratura e della vita. Al centro della vicenda, ambientata in una Cartagena de Indias perduta in un vago e oscuro passato coloniale, sospeso tra il possibile e il misterioso, c'è la passione innaturale e distruttiva che vede protagonisti una bellissima bambina morsa da un cane rabbioso, un medico negromante e un giovane esorcista posseduto dal mal d'amore. Pagine di struggente poesia e di emozionato pudore con cui Gabriel Garcia Márquez riesce ad avvincere il lettore, trascinandolo in un enigmatico universo capace di travolgere i sensi e i sentimenti.
Primo libro di Marquez che leggo. Molto bello. Lo consiglio a tutti, sicuramente leggerò altro.
Penso Cent'anni di solitudine. 
La ferita era lontana dall'area a maggior rischio e nessuno ricordava che avesse sanguinato. La cosa più probabile era che Sierva Marìa non contraesse la rabbia.
< E nel frattempo? > domandò il marchese.
< Nel frattempo > disse Abrenuncio, < suonatele musica riempite la casa di fiori, fate cantare gli uccelli, portatela a vedere i tramonti sul mare, datele tutto quanto può farla felice >. Si congedò con uno svolazzo del cappello per aria e la sentenza latina di rigore. Ma questa volta la tradusse in onore del marchese < Non c'è medicina che guarisca quello che non guarisce la felicità >.
Uno tra gli aspetti che mi ha colpito più di tutti è come Sierva María, nonostante figlia di un marchese, cresca nella totale indifferenza della madre e del padre. Abbandonata alla servitù, dove cresce imparando i dialetti africani degli schiavi e i loro rituali.
L'odio in cui è lasciata la portano all'isolamento dal mondo civile, trovando conforto solo nella solitudine. Affina così le sue capacità di mentire a tutti e su qualunque cosa.

- Ti aspettavo di J. Lynn
Titolo originale: Wait for you.
L’università è la sua via di fuga. Per troppi anni, dopo quella maledetta festa di Halloween, l’esistenza di Avery Morgansten è stata un incubo, e adesso lei può finalmente ricominciare da capo. Tutto ciò che deve fare è arrivare puntuale alle lezioni, mantenere un profilo basso e – magari – riuscire a stringere qualche nuova amicizia. Quello che deve assolutamente evitare, invece, è attirare l’attenzione dell’unico ragazzo che potrebbe mandare in frantumi il suo futuro… Cameron Hamilton è il sogno proibito delle studentesse del campus: fisico atletico e ammalianti occhi azzurri, è il classico ribelle dal quale una brava ragazza come Avery dovrebbe tenersi alla larga. 
Eppure Cam pare proprio spuntare ovunque, col suo atteggiamento disincantato, le simpatiche punzecchiature e quel sorriso irresistibile. E Avery non può ignorare il fatto che, ogni volta che sono insieme, il resto del mondo scompare e lei sente risvegliarsi quella parte di sé che pensava di aver perduto per sempre. Però, quando inizia a ricevere delle e-mail minacciose e delle strane telefonate notturne, Avery si rende conto che il passato non vuole lasciarla andare. Prima o poi la verità verrà galla e, per superare anche quella prova, lei avrà bisogno d’aiuto. Ma la relazione con Cam sarà la colonna che la sorreggerà o lo «sbaglio» che la trascinerà a fondo?
Bellissimo!! Ok, forse sono poco oggettiva.
Questo libro è scritto da J. Lynn, alias Jennifer L. Armentrout. Mi spiego?!? 
Amo la scrittura di Jennifer L. Armentrout. E questo libro non mi ha delusa. 
Nella libreria kobo ho già il seguito "Ti fidi di me?", che è la medesima storia, raccontata da Cam, ho un po' di timore di restare annoiata, ma sono fiduciosa nelle capacità della scrittrice. 
Ho inoltre già prenotato "Stai qui con me", in uscita a fine mese. *_*
Dolcezza, amore, passione, paure e dure realtà. Un mix di emozioni, situazioni e di persone che ti fanno stare incollata alle pagine. 
E poi Cam, come si fa a non amarlo?!? Faticavo a staccarmi dall' eReader. 
Avery ha una storia difficile, una storia dura con cui confrontarsi. 
L'ombra di quel passato che la tormenta ancora oggi. Vuole solo essere normale, ma non si sente normale. Ha paura di aprirsi, paura di aver fiducia nel prossimo e di amare. Di soffrire.
Poi incontra Cam, e qualcosa nella sua corazza si crepa.
Volevo allontarmi e allo stesso tempo non volevo. Ero confusa. Mi sforzavo di non arretrare né di avvicinarmi. Era come trovarsi tra due calamite.
Qualcosa si spezzò dentro di me, il proverbiale muro che mi ero costruita intorno.
C'era qualcosa in Cam che mi faceva dimenticare tutto tranne il momento presente. Una sensazione che mi sembrava piacevolmente normale.
Questa frase mi ha colpito molto. Quella sensazione che si prova a stare con la persona amata. 
Quella persona che rende un momento normale, speciale. Non perché debba essere speciale, o perchè lo sia. Ma perché in quel momento si ha la felicità tra le mani, per il semplice motivo di essere con lui.
Il rapporto difficile con i genitori, raccontato in maniera eccelsa dall'autrice.
E non c'era altro che silenzio. Era tutto ciò che conoscevo. Sta zitta, fingi che non sia successo niente, che fili tutto liscio. Ed ecco il bel risultato.
Non mi dilungo oltre... consiglio solo la lettura. ;)


- Trent'anni...e li dimostro di Amabile Giusti
Carlotta ha quasi trent'anni, e si considera una sfigata cronica: raggiunge il metro e sessanta solo con i tacchi a spillo, ha una famiglia decisamente folle e all'orizzonte non vede l'ombra di un fidanzato come si deve. 
Non solo: è appena stata licenziata a causa della sua irrefrenabile schiettezza... ma ora, per arrivare a fine mese, è costretta ad affittare una stanza del suo appartamento. 
Luca, il nuovo inquilino, ha molti pro (è bellissimo, fa lo scrittore, è dannatamente simpatico) ma altrettanti contro: è disordinato, fuma troppo e ha il pessimo vizio di portarsi a casa le sue conquiste, una diversa ogni notte. Carlotta non chiude occhio e in più si sente una vera schifezza. Non lo ammetterebbe mai, ma quel maschio predatore che tratta le donne come kleenex e gioca sul fascino tenebroso del romanziere la sta facendo innamorare. 
In una girandola di eventi sempre più buffi, tra una madre terribile, una sorella bellissima e gelosa, una tribù di parenti fuori controllo, un nuovo lavoro tutto da inventare e molti incontri ravvicinati con Luca e le sue fidanzatine di passaggio, Carlotta imparerà che è lei la prima a dover credere in se stessa... 
Del resto è stato così anche per l'autrice di questo romanzo, che scrive da sempre e non si è arresa alle difficoltà del mondo editoriale, decidendo di auto-pubblicare il suo libro in rete... il successo è stato talmente grande che presto un'agente ha notato il libro, e ha dato vita a un'asta tra gli editori! Per questa nuova edizione cartacea del romanzo Amabile ha lavorato ancora, insieme alla sua editor, per regalare alle lettrici una storia strepitosa, scritta magnificamente e piena dello humour e dei sapori delle ragazze italiane. La storia di una donna vera, non giovanissima, non bellissima, ma piena di grinta, e capace di trovare il proprio posto nel mondo. Perché nella lingua della felicità l'aggettivo imperfetta vuol dire, semplicemente, unica.

Scrittura scorrevole, simpatica e coinvolgente. Personalmente forse un filino troppo diretta in alcuni passaggi. Ma comunque consigliata.
La differenza maggiore che ho trovato, rispetto ad altri romanzi di questo genere, è sicuramente la protagonista. Si perché ammettiamolo, di belli e dannati ne abbiamo già visti tanti. Ma comunque ne siamo intrigate. E' la nostra natura. :)
Stavo dicendo, la protagonista femminile, Carlotta. un po' sfigata, un po' insicura. Ma sincera, forse anche troppo. Una donna che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. E che risponde per le rime, sempre e comunque.
Eccomi qui, Carlotta Lieti. Insicura cronaca. Sarcastica compulsiva. Specializzata in sfiga & affini.
Due amiche che la sostengono. Perché è inutile mentire, l'amicizia è importante. Le critiche, dal nostro fidanzato ci portano le crisi, ma dalle amiche ci fanno riflettere.
Ha poi una famiglia terribile. Una mamma che potrebbe ricevere la chiave della città a di Wisteria Lane. Fortunatamente, almeno con suo padre, ha un rapporto migliore.
La mamma è una sagoma. Irritante, ma incapace di rendersi conto di quanto faccia male al prossimo, soprattutto al suo ex marito e alla sua figliola maggiore, visto che con la secondogenita è invece molto affettuosa. 
Una sorella che sembra odiarla. E dal punto di vista lavorativo non è meglio.
E poi sono abituata ai soggetti difficili, la mia famiglia è stata una gavetta formidabile, mi ha dotata di una corteccia durissima.
E poi c'è Luca...
Preferisco mostrargli la mia faccia allegra, buffa, imbronciata, logorroica e un po' matta. Così lo confondo e lo distraggo dall'altroce verità: lo desidero come fosse uno scroscio d'acqua fresca e io una piantina disidratata.
Tanti equivoci, situazioni imbarazzanti, ma divertenti raccontati al meglio.

- Chiedimi quello che vuoi di Megan Maxwell 
Numero 1 in Spagna Eric Zimmerman, proprietario della compagnia tedesca Müller, dopo la morte del padre decide di recarsi in Spagna, per visitare tutte le filiali del gruppo. A Madrid, nella sede centrale, conosce Judith, una giovane segretaria, intelligente e sexy, di cui si invaghisce all’istante. Da quel momento ha un unico obiettivo: possederla. Attratta dal suo capo, Judith abbandona ogni speranza di resistergli e, totalmente disarmata, cede e si presta ai suoi giochi sessuali: all’inizio turbata, poco a poco si lascia avvolgere dalla spirale di piacere completamente nuovo, inatteso e pervasivo. Impara a conoscere così il vero senso della lussuria e della passione più sfrenate, vivendo, giorno dopo giorno, pulsioni e fantasie che non aveva mai osato immaginare. E sono sensazioni che la appagano e inebriano a tal punto da non riuscire più a farne a meno… 
Un'autrice da 250.000 copie La mente e il corpo di Judith non saranno più gli stessi, dopo che Eric le avrà spalancato le porte della lussuria. 
Susana Megan Maxwell È una scrittrice prolifica e di successo. Di madre spagnola e padre americano, vive in un paesino vicino Madrid con marito e figli. Chiedimi quello che vuoi, un vero caso editoriale, è il primo episodio di una trilogia erotica. Nel 2010 ha vinto il Premio Seseña per il romanzo d’amore e ha ricevuto il Premio Dama.
Molto bello, non banale. La protagonista è una donna forte, decisa, affezionata alla famiglia e convinta di sapere quello che vuole. Almeno fino all'incontro con Eric. Lui è un uomo di ghiaccio, che può avere quello che vuole, quando vuole. Il risultato è un esplosione di passione, che si trasforma a poco a poco in amore travolgente.

Voi cosa avete letto lo scorso mese?
Buona lettura. ;)

domenica 12 ottobre 2014

#0 Diary of a little nerd - Serie tv

Oggi vorrei fare un salto nel tempo, alle serie TV che mi hanno accompagnato da bambina fino all'adolescenza.
Le prime serie TV che ricordo di aver visto. Alcune più che per scelta, le ho guardate perché non avevo nessuna facoltà decisionale sul controllo TV. ^^"
Ammetto comunque di essermi affezionata a molte di loro.
Alcune descritte in questo post sono quelle che ho amato fino all'adolecenza, e che se magari mi capita di vedere oggi sorrido e sono inondata dai ricordi. ;P

Friends è una sitcom che trasmettevano sulla RAI. Gli episodi duravano pochissimo, sulla ventina di minuti, e appena finiva uno aspettavi con ansia il successivo. Conta qualcosa come dieci stagioni. E scusate se è poco.
I protagonisti sono sei amici Joey, Chandler, Monica, Ross, Rachel e Phoebe.
L'intera serie riguarda la vita di questi sei personaggi. La loro amicizia, le loro giornate e gli sviluppi della loro vita, sia dal punto di vista professionale che sentimentale.

I miei personaggi preferiti erano senza dubbio Jennifer Aniston (Rachel) e Matt LeBlanc (Joey). Adoravo questa serie TV. Era simpatica, dolce, movimentata e trattava i più disparati argomenti. Invidiavo il bel rapporto che avevano i protagonisti, che erano uno più simpatico dell'altro. Ognuno con il proprio carattere, con pregi e difetti, che si enfatizzavano ad ogni episodio.

Baywatch
La serie era ispirata al lavoro dei Los Angeles County Lifeguards. In particolare raccontano la vita di alcuni guarda spiaggia di Baywatch.
Gli episodi riguardavano, ovviamente, il salvataggio dei bagnanti, argomenti sociali, problemi riguardanti il mondo della gioventù e degli adulti.

Non mi dilungo a parlarne perché ho la certezza che tutti conoscono Baywatch, anche se magari non si hanno visto gli episodi, la sua fama la precede. ;P
Ammetto che questa serie rientra tra quelle che guardavo, ma non per scelta, mia nonna la seguiva e di conseguenza anche io. XD

Beverly Hills - 90210 è una serie televisiva statunitense. Protagonisti sono dei liceali di Los Angeles.
Gli episodi riguardano le loro vite, private e scolastiche, e si affrontavano vari temi, dai più leggeri, a quelli più delicati come droga, AIDS o alcool.

La serie seguiva le vicissitudini di un gruppo di adolescenti dell'alta borghesia, abitanti nel quartiere VIP di Beverly Hills, a Los Angeles.
Sono a conoscenza che di recente hanno fatto un nuovo 90210, che io non ho mai guardato. Ero affezionata agli originali, in particol modo a Dylan. 

Hercules Tutte i racconti riguardano Hercules, e il suo amico Iolao, che salvano persone o interi villaggi da mostri, forze del male e dai capricci degli dei (Zeus, Giunone, Ares e tanti altri). Lo show ha avuto uno spin-off di successo: Xena - Principessa guerriera, con il quale Hercules condivide alcuni personaggi come Marte e Venere. Entrambi gli show, sono prodotti in Nuova Zelanda e sono diventati di fama mondiale.
Xena - Principessa guerriera (Xena: Warrior Princess) è una serie televisiva statunitense di ambientazione fantasy mitologico.
La serie narra le avventure di Xena, una signora della guerra, ma pentita, che è in viaggio per redimersi dai suoi peccati. Xena è accompagnata nei suoi viaggi da Olimpia, una giovane donna che diventa la sua migliore amica e la sua alleata più fidata.

Ok, adoro queste genere di serie TV, fantasy-mitologico, ancora oggi. >///>


Streghe (Charmed) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy, andata in onda tra la fine degli anni novanta e la prima metà degli anni 2000.
Protagoniste della storia sono le sorelle Halliwell, Prue, Piper e Phoebe, interpretate rispettivamente da Shannen Doherty, Holly Marie Combs e Alyssa Milano.
A partire dalla quarta stagione, in seguito alla morte di Prue, è entrata in scena Paige per ricomporre il Potere del Trio. Ammetto di aver preferito di gran lunga Prue a Paige...
Tutte le sorelle possiedono dei poteri sovrannaturali e hanno la difficile missione di sconfiggere le forze del Male, proteggendo i deboli e gli innocenti per far trionfare il Bene.
Considerata una delle serie fantasy più popolari di sempre, è stata trasmessa in ben 55 paesi.
L'ho amata alla follia. La mia sorella preferita????  Piper XD




Buffy l'ammazzavampiri (Buffy the Vampire Slayer) è una serie televisiva horror-action.
La serie è stata trasmessa dal 1997 al 2003.
La serie ha per protagonista Buffy Anne Summers (Sarah Michelle Gellar), una semplice ragazza originaria di Los Angeles, a cui è però affidato il ruolo di Cacciatrice, prescelta quindi per lottare contro i vampiri, i demoni e le forze del male. Come le Cacciatrici che l'hanno preceduta, Buffy è guidata da un Osservatore che ha il compito di insegnarle a combattere e seguirla passo passo in quest'avventura destinata a durare tutta la sua vita. A differenza delle altre cacciatrici, però, Buffy ha a fianco i suoi fedeli amici, che l'assisteranno nella sua lotta. Anche questa serie ha avuto uno Spin-off: Angel, che personalmente non ho amato particolarmente.

Willy, il principe di Bel-Air (The Fresh Prince of Bel-Air) è una popolare sit-com statunitense. Con protagonista - momento di raccoglimento...- Will Smith. *_*
La sitcom è incentrata sulla vita di un ragazzo proveniente da Philadelphia che vive con dei ricchi parenti in una villa di Bel Air. In Italia la sit-com approda nel 1992 su Italia 1.
Willy è un ragazzo appena uscito dal ghetto di Philadelphia. La madre, visto l'ambiente violento e pericoloso in cui si trova continuamente il figlio, decide di mandarlo ad abitare dalla sorella Vivian. Willy così piomba come un fulmine a ciel sereno in casa degli zii in uno dei quartieri più "in" della città di Los Angeles, Bel Air. La loro vita cambierà di colpo: pigiama party a tutte le ore, belle ragazze che sbucano da tutte le parti, musica a tutto volume alla domenica mattina. Willy riesce comunque con la sua simpatia a conquistare gli zii così diversi da lui.


Ora, la serie che sto per aggiungere all'elenco magari sconvolgerà alcuni di voi.
Ma io giuro, l'ho AMATA alla follia. Nonostante la guardassi inizialmente perché obbligata da mio zio e mio papà, mi è entrata nel cuore. E ci è restata. Potrei affermare di conoscere quasi a memoria gli episodi...... >///< "
 
La serie in questione è Walker Texas Ranger è una serie televisiva statunitense di più di 200 episodi suddivisi in nove stagioni.
Il genere è azione/poliziesco con protagonista il ranger Walker, interpretato da Chuck Norris.
Cordell Walker è un Texas ranger di Dallas, il collega che lo accompagna nelle missioni è James Trivette, che è anche il suo migliore amico. Inoltre Walker collabora con Alexandra Cahill, un viceprocuratore distrettuale, che sposerà nel corso degli episodi.
I temi di Walker Texas Ranger sono incentrati su valori fondamentali dell'esistenza, come l'amicizia, l'aiuto reciproco, la lotta alla violenza, in particolare a quella tra le gang giovanili.
Walker e Trivette utilizzano molto spesso le arti marziali per fermare e arrestare i criminali.
Si, forse un po', ma proprio un poco, il mio amore per le arti marziali potrebbe derivare anche da questa serie. XD
Un fattore molto enfatizzato nella trama di ogni episodio è la contrapposizione tra giusto e sbagliato.
Non posso non menzionare C.D. Parker, ex Texas Ranger, che ha un locale dove spesso si ritrovano i protagonisti.

Una mamma per amica (Gilmore Girls) è del 2001. Ambientata nell’immaginaria cittadina di Stars Hollow (Connecticut), racconta le vicende delle due ragazze Gilmore, Lorelai (Lauren Graham) e Rory (Alexis Bledel), madre e figlia unite da un legame molto profondo.
Una mamma per amica è fantastica in tutto. Dai dialoghi, ai rapporti tra i personaggi, i temi trattati, il tutto senza mai perdere il suo caratteristico humor.
La storia evolve con il passare delle stagioni, dalla fase giovanile-adolescenziale fino all'età adulta. E con la storia muta tutto il contesto che la circonda. Il rapporto tra mamma e figlia ha un ruolo centrale. Ma anche sono studiati molti altri fattori nei vari episodi. Anche se può sembrare stupido mi sono trovata ad invidiare Rory per il rapporto con sua mamma. Per le sue amicizie, e molto altro.
Poi era un'amante della lettura, come non potrei non ammirarla. ;)

Dawson's Creek è una serie statunitense del genere teen drama. Alcuni dei protagonisti sono Dawson Leery (James Van Der Beek), Joey Potter (Katie Holmes), Pacey Witter (Joshua Jackson), Andi, Jen, Jac.
La storia è incentrata sull'iniziale infatuazione di Dawson per Jen. E la successiva storia d'amore con Joey, sua vecchia amica d'infanzia, che ha una difficile situazione famigliare alle spalle.
Pacey è invece il miglior amico di Dawson, ed è sottoposto ad una pressione non indifferente dalla sua famiglia, che lo considera un fallito.
Dalla prima stagione il gruppo di amici aumenta, coinvolgendo i fratelli Jack e Andie.
Per tutta la durata delle scuole si intrecciano le storie d'amore, d'amicizia e le varie vicende famigliari. Non manca il triangolo amoroso tra Dawson, Joey e Pacey.
E le stagioni si susseguono fino ad arrivare al periodo universitario, fra fughe d'amore, nuove passioni, scelte sbagliate. Ma il tutto porterà comunque di incontrarsi nuovamente tutti insieme solo nell'ultima stagione, a Capeside.
Il mio personaggio preferito, neanche a dirlo è ovviamente Pacey. Joshua Jackson è un attore che amo ancora oggi. E' stato una delle ragioni che mi hanno spinto a guardare Fringe, che è la mia serie TV preferita in assoluto.

Ecco alcune delle serie che per una ragione o per l'altra hanno segnato la mia adolescenza.
Voi siete affezionati a qualche serie in particolare? Se si, quale?
Mi sono divertita un sacco a fare questo post, è stato un salto nel tempo, e magari ne farò altri di questo genere.

sabato 11 ottobre 2014

Per un anno d'amore di Gayle Forman

Per un anno d'amore



Titolo originale: Just one years.

"Nel giro di 24 ore Willem e Allyson si sono trovati, innamorati e poi persi. La loro avventura folle e romantica a Parigi è finita prima del previsto. Nulla rimane di quella notte, tranne un orologio. E la borsetta di Allyson, in cui Willem spera di trovare un indirizzo, una speranza, un appiglio che lo riporti sulla strada verso la sua "Lulù", soprannominata così per via della somiglianza con l'attrice Louise Brooks. Ma il tempo, come spesso capita, scorre veloce e la vita fa il suo corso. La passione per il teatro porta Willem in giro per il mondo, dove farà tanti incontri, stringerà nuove amicizie, proverà a dimenticare. Ma una domanda lo segue a ogni passo: quell'orologio, unico ricordo di un amore durato solo una notte, scandirà il tempo per ritrovarsi?"

Per un anno d'amore è il seguito di Per un giorno d'amore.


Parto con una piccola premessa.
In generale i libri in cui si racconta la stessa storia, ma da un altro punto di vista non mi fanno impazzire.
Mi è capitato di leggere svariati libri in cui si racconta la medesima storia, ma da angolazioni diverse, ad esempio Patto col Diavolo, Il marchio del Diavolo e Il bacio del Diavolo di Colleen Gleason.

Lo stesso è stato per "L'uragano in un batter d'ali" e "Il silenzio in un batter d'ali" di Sara Tessa.

Il bello di questa tipologia di libro, sicuramente, è lo scoprire quello che provano entrambi i protagonisti, ma si rischia di essere annoiati dalla storia. Perché troppo simile al precedente libro.


Ecco, fortunatamente non è questo il caso. ^_^

Qui si scopre Willem, proprio come si è scoperta Allison con il primo libro. Piano piano.
Un intreccio tra il passato e il presente. Che ti invita a scoprire quale sarà il futuro.
Sono due storie separate, che si incontrano per destino, e si separano subito dopo.
Ho amato come durante la lettura mi sono ritrovata immersa nel racconto.


La storia riprende dopo l'ultima sera insieme, tra Willem e Allison.
E troviamo Willem in ospedale, con una lieve amnesia.
Solo pochi ricordi affiorano, tra cui quello di Lulù. Prova a raggiungere nuovamente il luogo dell'incontro, ma non trova nessuna traccia della ragazza.

E' stato un incidente, un caso, il modo in cui l'ho incontrata. E per un incidente, l'ho perduta. Bisogna proprio riconoscerlo alla forza che tiene in equilibrio l'universo: tutti gli eventi si bilanciano alla perfezione.

Decide così di ritorna a casa sua, ad Amsterdam. Qui tocchiamo un punto importante della vita di Willem. I suoi genitori, sua mamma e il ricordo del padre defunto.
Dopo la sua morte mi aspettavo che Yael crollasse. Solo che, questa volta, ci sarei stato anch'io. Avrei messo da parte il mio dolore e l'avrei aiutata. Finalmente invece di essere un intruso nella loro magnifica storia d'amore ne sarei stato il risultato. Sarei stato per lei un conforto, un sostegno. Quel che lei non era stata come madre, lo sarei stato io come figlio.

Con lei c'è sempre stato qualcosa di più importante e più serio: c'è sempre qualcosa di più serio. Soprattutto, però, mi fa sentire stanco. Non poteva semplicemente spiegarmi come stavano le cose e risparmiarmi il peso della colpa e dell'amarezza?
Un rapporto difficile, in cui non mancano i fraintendimenti e le situazioni spiacevoli.
Fortunatamente però ci sono anche aspetti positivi, come gli amici. Da quelli storici della sua città natale a quelli incontrati nei vari viaggi. Perché il viaggio, l'avventura è parte fondamentale di Willem. Tutto potrebbe riprendere alla normalità, se non fosse per quel pensiero fisso, che tormenta il protagonista.
Mentre il film prosegue, desiderio, nostalgia, rimpianto ripensamenti su ciò che è successo quel giorno cominciano a prendere corpo dentro di me. So che è insensato perfettamente inutile ma, in un modo o nell'altro, questa consapevolezza rende i miei sentimenti ancora più forti: e crescono, crescono senza trovare sfogo.
Sfogo che trova in storie passeggere. Ragazze che non gli danno nulla al di fuori del sesso.
E più il tempo passa più il ricordo di Lulù si materializza nei suoi ricordi, nelle situazioni, nei desideri.
La voglia di recuperare un rapporto mai neppure nato. La voglia di conoscere una persona che in una sola giornata è entrata nel cuore, fino nel profondo dove nessuna è mai arrivata. Il rimpianto per le scelte fatte in un attimo, che si sono rivelate sbagliate e che lo stanno condizionando.
Possibile che voglia avere l'unica persona che non può avere?

Come è successo per Allison, quando le persone vengono a conoscenza dell'avventura parigina di Willem cercano in tutti i modi di aiutarlo. Ma senza indizi, trovare Lulù non è facile.
Si parte così per un viaggio, che da viaggio della speranza si trasforma in un viaggio personale.
Utrecht, Cancùn e Valladolid, dove incontra un'amica, Kate. Un'attrice come lui, di Shakespeare.

Senti, io non voglio svilire la magica mano del fato. Dopotutto, sono un'attrice, e un attrice shakespeariana, per giunta. Ma non può neppure essere l'unica forza che regola la tua vita. Devi essere tu a reggere il volante.
E' stato libero arbitrio, Willem, un puro atto di volontà. A volte il fato, la vita o come preferisci chiamarla, lascia una porta socchiusa e tu ti ci infili. Alte volte, invece, chiude la porta a chiave e tu ti devi dare da fare per trovarla, o devi forzare la serratura, o addirittura buttarla giù quella dannata porta. Altre volte ancora, non te la mostra neppure la porta e tu devi costruirtela da te. Ma se continui ad aspettare che qualcuno te la apra....

Credo che sia già fatica ottenere una felicità singola...figuriamoci doppia...

Willem, o il sospetto che, in fondo in fondo, tu sappia esattamente chi e quello che vuoi, ma non intendi impegnarti, né a volerlo né tanto meno, a esserlo. Perché entrambe le cose ti terrorizzano.

Una nuova fase della sua vita lo attende in India, a Mumbai, dove incontra nuovamente sua mamma, Yael. E dove prova a recuperare un rapporto, forse neanche mai nato.
Willem prova a tornare alla sua normalità, con viaggi, nuovi incontri e nuovi ingaggi come attore.

Tante persone e situazioni circondano Willem, ma quell'unico chiodo fisso non sparisce. Lulù.

Bellissimo libro, consigliato a tutti.
E che nessuno me ne voglia, ma questo ed il precedente libro, mi hanno coinvolto molto più di "Resta anche domani".
Sono generi diversi, ma con questi libri Gayle Forman mi ha fatto viaggiare.
Tra il presente, il passato e mi ha fatto immagininare un futuro per Willem e Allison.
In un anno i protagonisti sono cresciuti, maturati. Si sono messi alla prova e anche se in modi diversi hanno provato ad andare avanti.
Ovviamente ho adorato i riferimenti alle opere di Shakespeare, rispecchiate nelle vite moderne.

Gayle Forman: Giornalista free lance, si occupa da sempre di giovani e tematiche giovanilistiche. Con il marito Nick ha compiuto un viaggio intorno al mondo, grazie al quale ha raccolto un patrimonio di esperienze e informazioni che sono confluiti nei suoi libri. Ha vinto, fra gli altri, il prestigioso premio NAIBA. La scrittrice vive a Brooklyn con il marito e due figlie, di cui una adottiva. Il suo romanzo Resta anche domani diventerà presto un film. (18 Settembre)

Avete letto questo libro? O altro di Gayle Forman? Vi è piaciuto?
Buona lettura. ^_^