"Britt si è preparata per più di un anno a un trekking sul Teton Range. Quello a cui non era preparata, però, è scoprire che Calvin, il suo ex ragazzo e unico grande amore, si unirà a lei. Prima che Britt abbia tempo di esplorare i propri sentimenti, si scatena una terribile tormenta che la obbliga a rifugiarsi in una baita sperduta. Peccato che gli occupanti, entrambi giovani e molto affascinanti, siano anche due fuggitivi decisi a prenderla in ostaggio. Britt sa che la conoscenza dei sentieri e l’attrezzatura da trekking che ha con sé rappresentano la sua assicurazione sulla vita, e che deve solo resistere abbastanza a lungo perché Calvin la raggiunga, eppure…
In una disperata corsa contro il tempo e il freddo, Britt scoprirà che sotto la neve si nascondono moltissimi segreti e che forse il suo rapitore, la cui gentilezza è decisamente seducente, non è quello che sembra."

Becca Fitzpatrick è l'autrice della saga il Bacio dell'angelo caduto (Titolo originale: Hush Hush). 
Ha una laurea in medicina che però ha subito abbandonato per dedicarsi alla narrativa. Quando non è impegnata a scrivere, fa jogging oppure guarda telefilm polizieschi in Tv. Vive in Colorado.

E' il primo libro che leggo di questa autrice. In libreria ho la saga del Bacio dell'angelo caduto, che sicuramente leggerò appena ho tempo. Ultime parole famose ^^"

Perché ho letto prima questo libro? Perché auto conclusivo. 

Ebbene sì, le serie/saghe sono belle e avvincenti, ma certe volte si ha bisogno di avere la parola fine ad una storia. Può essere "doloroso", ma certe volte necessario. ^^"

Veniamo al libro. Mi è piaciuto molto. E' un thriller, con una vena romantica intrecciata nel racconto.
La vicenda è raccontata da Britt. Una ragazza a cui non manca nulla. 
E' viziata e coccolata da padre e fratello. Ha una sola grande storia d'amore alle spalle, quella con Calvin, il fratello della sua migliore amica.
Si sono lasciati nel peggiore dei modi.
"Aveva iniziato da cinque settimane il suo primo anno a Stanford quando mi aveva lasciato. Al telefono. Una sera in cui avrei davvero avuto bisogno che mi fosse vicino."
E ora Britt desidera rivedere Calvin, ma nel contempo teme l'incontro. 
Che avviene quando lei non è pronta. Ma il fato, il caso, il destino, un disegno superiore (ho reso il concetto? ^^") sulla sua strada c'è anche Mason.
E quello che poteva essere un incontro fortuito e isolato si trasforma, grazie ad una tormenta di neve in un'avventura destinata a cambiare i nostri protagonisti.

Solo non c'è da dimenticare, spesso le persone non sono come sembrano...
"A parte il breve incontro di quel mattino, non conoscevo davvero Mason, ancor meno Shaun. Okay, non correvamo più il rischio di morire di freddo, ma avremmo comunque passato la notte con due sconosciuti. Era snervante, ma per il momento non potevo far altro che restare in guardia e sperare che smettesse di nevicare."
Korbie, la sua migliore amica. 
Nessun personaggio mi è mai stato così antipatico, fin dalle prime pagine. -_-
Ammetto che Becca Fitzpatrick è stata davvero brava. 
Ha saputo dipingere il carattere, gli atteggiamenti, i capricci di questa ragazza in maniera perfetta. 
La stessa Britt durante l'avventura sembra chiedersi cosa hanno in comune? Perché sono ancora amiche? Effettivamente la domanda è sorta spontanea anche a me.
Viziata, antipatica, egoista, piena di se...è un arpia! 
Se qualcuno ha letto questo libro, mi dica se ha avuto la stessa impressione. >///<"

In generale, tutti i piccoli gesti, paure, sensazioni sono state riportate in maniera viva dall'autrice.
"Lanciai un'occhiata a Shaun. Il suo viso, ormai, era tutto spigoli, gli occhi lampeggiavano. Mi drizzai sulla sedia. Il cuore mi batteva forte, ma più per l'agitazione che per la paura. Qualcosa non andava. L'intera stanza sembrava percorsa dalla corrente elettrica. la reazione di Shaun però era decisamente sproporzionata. D'accordo, Korbie non sapeva mai quando era ora di chiudere il becco e, se anche l'avesse capito, non sarebbe comunque riuscita a fermarsi. La sua bocca aveva il pilota automatico e l'ultima parola doveva essere sempre la sua."
In un susseguirsi di situazioni, scontri e incomprensioni Britt si trova a mettersi alla prova per la prima volta. Infatti ha sempre avuto l'aiuto di suo papà, suo fratello o il suo ragazzo. Senza i quali non è mai stata capace di far nulla. Ma ora le cose devono cambiare.
Decidere di chi fidarsi, chi lasciare indietro. Chi può sopravvivere? Chi si può sacrificare?
Molti flashback che aiutano la nostra protagonista, e il lettore, a mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. 

Calvin. E' il grande amore di Britt e fratello di Korbie
Lei lo ama. I suoi sentimenti non sono cambiati, nonostante lui l'abbia fatta soffrire. 
Ma è davvero amore quello che prova? 
"Ero intrappolata in quella situazione orribile e l'unico pensiero che mi impediva di impazzire era Cal, i ricordi legati a lui e, sì, la speranza, perché, per quanto la nostra relazione fosse imperfetta, speravo ancora in noi due. Ci avremo riprovato e quella volta le cose sarebbero andare in modo diverso."

"Volevo che mi adorasse, che mi proteggesse, che si occupasse di me e, quando non lo faceva, mi mostravo persa, incapace, così da costringerlo a farlo."
Mason, personaggio enigmatico. Introverso, con un segreto da proteggere.
Sembra disposto a tutto e per ottenere quello che vuole. Senza rimpianti e senza guardarsi mai indietro. Cosa lo ha portato ad agire così?
Verso di lui, anche il lettore, prova due sentimenti contrastanti.
Ora sembra buono e un attimo dopo è il diavolo. Una cosa però la possiamo riconoscere...è sexy!!

"Quel sorriso parve illuminargli tutto il viso, ammorbidendogli i lineamenti duri come l'acciaio e riscaldandogli gli occhi, sempre socchiusi e diffidenti. Per un attimo lo trovai sexy e affascinante, ma subito dopo mi rimproverai per quello che avevo provato. Non era una cosa reale. Se la sindrome di Stoccolma esisteva davvero quello doveva essere il primo sintomo."

Lo stile dell'autrice è descrittivo, ma anche avvincente e scorrevole.
Come accennato prima riesce con le sue parole a narrare non solo i luoghi, ma anche le più piccole sfaccettature delle situazioni che si vengono a creare.

Se state cercando un thriller, con la "T" maiuscola, non mi sento di consigliarvi questo libro.
Per gli avvezzi del genere può risultare prevedibile.
Ma se state cercando un romanzo con dell'avventura, con dell'amore, con una trama diversa e avvincente, allora sì. Si fatica a staccarsi dalla lettura.

L'avete letto? Quali sono le vostre opinioni? Se non l'avete letto pensate di farlo?
Baci e buona lettura.